Provenienze, stili, esperienze ed età diverse: emozioni, descrizioni, ricordi e fantasie - in poesie ed immagini,
precedentemente raccolte e pubblicate su
:
larioinpoesia,, a cura di www.comoinpoesia.com - di LUCIANA BIANCHI CAVALLERI

Conosciamo gli Autori insieme, un po' più da vicino: comoinpoesia ha puntato il proprio obiettivo su di loro ...

domenica 13 dicembre 2009

I blog di comoinpoesia ospiti a "Zerotreuno" di Espansione TV

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mercoledì 9 dicembre alle ore 20.45 (ed in replica, sabato 12 dicembre stessa ora),


comoinpoesia - larioinpoesia
ed il nuovo BLOG "Il Natale di Como e del Lario in poesia"
sono stati ospiti della rubrica televisiva serale "ZEROTREUNO" di ESPANSIONE TV, condotta da Dolores Longhi.

Ringraziamo per il gentile invito
Claudia Fasola
e la Redazione di Espansione TV
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giovedì 4 giugno 2009

GIOVANNI DE SIMONE nell'obiettivo di comoinpoesia.com

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BACKGROUND DELL’AUTORE
Sono nato a Roccarainola (Na), il...(che importa il giorno) ... (che importa il mese) ... (che importa l’anno). Ma se proprio è importante, sono nato il 06.06.1942. Ho insegnato Educazione Fisica in quasi tutte le scuole medie della Valtellina.Ideatore e curatore di diversi concorsi e manifestazioni scolastiche ed extrascolastiche di sport, poesia ed arte visiva, prima a carattere locale, poi provinciale e regionale.Ora vivo a Traona e, divorziato dallo sport, ho finalmente spazio e tempo per dedicarmi alle mie “ 3 P” (amori di sempre): Poesia. Prosa, Pittura, e a satollarmi di buona lettura.Cerco di tenere stretto il filo azzurro che mi lega al Lario per nasconderlo nel sostantivo “intimità”, ma ciò che appartiene al “bello”, anche se non in toto, deve filtrare la sua luce, ed ho allentato il filo. Io un po’ terragno e un po’ marino ho conosciuto ed amato il Lario per le sue incantevoli bellezze che sono state testimoni del sentimento più dolce e passionale: l’amore. Quanta tenerezza, quanto profumo e quante bellezze del creato hanno colmato il mio animo di felicità e … di qualche spina. Il Lario, in tutta la sua configurazione geografica, è stato sede di lavoro (un suo ramo), di stato civile, di eventi sportivi e culturali, ed è luogo di eventi culturali, di amicizia e di rapporti familiari. La mia poesia lariana si nutre di tutto ciò che vive nel presente e nel passato, e basta anche il più piccolo elemento fisico e/o sentimentale a far vibrare le corde del mio cuore e della mia fantasia. E l’anima ferma e intrepida, libera il suo pesante fardello lontano dal tragitto che vuole compiere.



IL MIO PERSONALE CONCETTO DI:
- "POESIA"
E’ questa un linguaggio privo di modelli d’autorità, libero. Un linguaggio che vuole trasmettere messaggi, i cui significati nascono dalla consapevolezza e dalla possibilità d’instaurare una comunicazione di ciò che ricevo (impulsi, segnali, parole, immagini, emozioni) e di ciò che trasmetto. Inizialmente ciò che ricevo è messo “a fuoco, sondato, interiorizzato” ed infine elaborato con lo scopo di cercare “nuovi spazi” e “nuove dimensioni” usando significati, forse diversi, ma universali. Quando il messaggio, a mio avviso, è alla sua completezza, lo registro nella “forma” di come dovrebbe essere trasmesso. Questa è, inevitabilmente, soggetta a consensi o dissensi (mi riferisco, naturalmente, alla parola/linguaggio/contenuto), riguardo all’uso che ne faccio, ma la parola non deve giustificazioni o spiegazioni, deve solo evocare, suscitare, far emozionare, far...
- "PROSA"
Per quest’amore chiedo ausilio a quanto scritto da Silvia Denti nella prefazione del mio libro di racconti …riflessione d’Aristotele secondo, la quale “Ogni individuo è la somma dei suoi desideri e, come tale, passa attraverso i tentativi da lui compiuti per realizzarsi” Ne risulta una situazione di conflitto interiore, quasi sempre irrisolto, ma comunque teso verso una risoluzione che costituisce il successo dell’esistenza umana. Io voglio questo qualcosa e cerco di ottenerlo.L’intensità di questo desiderio è l’emotività che voglio trasmettere Emotività che deve entrare nell’anima di chi legge, più che leggere direi “ascoltare”, e provocare vibrazioni, curiosità viva ed emozioni.
- "PITTURA"
Le mie opere non sopportano di essere ingabbiate entro uno spazio stilistico, ma tramite il respiro psicologico ed etico devono essere capaci di espandere gli ansiti “concettuali” che richiedono al fruitore un rapporto attivo.Il mio lavoro è una ricerca estetica basata sulle stesse note della poesia: una rimeditazione ripensata e addolcita d’impulsi, sentimenti ed emozioni. Per questo a periodi prolifici seguono stasi che mi permettono di graffiare l’azzurro del cambiamento e della riflessione.Gli strumenti esecutivi si muovono seguendo una sorta di volo delle farfalle, depositando qua e là reliquie di materiali che la vita di tutti i giorni ci dona: cenere, fondi di vino, caffè, zafferano , carta, alcol, smalto per unghie, lastre fotografiche e quant’altro.



PRESENTO BREVEMENTE I MIEI LIBRI
Per la poesia e per la prosa ho partecipato a diversi concorsi e manifestazioni ottenendo ottimi risultati. Sono presente in antologie, siti on line, riviste, giornali, agende poetiche e cataloghi d’arte. Per la poesia ho pubblicato: “Gocce”, “Poesia …e sia”, “Io & Tu – Tu & Io e “Per chi cantano i pesci?”. E’ in stampa: “Traona – bacio di sole”.Per la prosa ho pubblicato: “Alfabeto” – Racconti dalla “A” alla ”Z”.Per la pittura ho presentato le mie opere in mostre collettive e personali in Italia e all’estero.



IL MIO SOGNO NEL CASSETTO
Un sogno piccino, insignificante:
poter pubblicare tutto ciò che ho realizzato.



MI CONGEDO CON:

CORRE IMPAZIENTE IL DOMANI

Corre impaziente il domani
ed è già buio
sul profilo dell’oggi
che
con sillabe incandescenti di tecnologia
brucia l’ingiallito foglio del tempo
e
corre, corre, corre ancora
per sciogliere le briglie alla vita
cantare
in versi e prosa
tutti i suoi limiti riflessi nella speranza
che…
rapidamente invecchia.


LINKS
ad alcune poesie di Giovanni De Simone pubblicate su larioinpoesia:

-"Zefiro sul Lario"
-Piona

-"Quel ramo del lago"

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sabato 23 maggio 2009

NICOLA GUARISCO nell'obiettivo di comoinpoesia.com

(n.d.r. - L'ultimo giovedì del mese, è riservato alla presentazione di un Artista Pittore che dipinge quadri con motivi e soggetti lariani)




"Notte sul battello"






"Sala macchine" - riproduzione dell'interno dell'antico piroscafo "Patria"




"Il passaggio del Piroscafo Patria"


(n.d.r.) - collegamento al sito personale: Mondo Lariano



BACKGROUND DELL'AUTORE
Sono nato a Como nel 1973, dove tutt’ora risiedo. Pur avendo conseguito i diplomi di Liceo Artistico e di Scuola di Illustrazione del Castello Sforzesco, mi definisco un autodidatta che deve quasi tutto alle sue passioni personali, i più disparati interessi che mi hanno sempre accompagnato fin da ragazzo: natura, storia, geografia, cinema, musica classica (Wagner in particolare). Riflessivo e introverso, sono uno strano artista che non ama molto chiudersi nei musei. Preferisco pedalare in bicicletta e camminare in montagna, col paesaggio del lago ai miei piedi, armato di zaino e macchina fotografica. Mi piace scrivere e pubblico spesso lettere sul giornale La Provincia di Como. Per adesso non dipingo più e mi dedico alla scrittura, tra cui un voluminoso libro sulla Seconda guerra mondiale (un argomento non molto poetico, quindi!). Ma forse il bello sta anche nell'occuparmi di cose apparentemente incompatibili tra loro, vivere un po' in contraddizione con me stesso, come gli artisti del Romanticismo in cui ho sempre cercato di rispecchiarmi.


IL MIO CONCETTO DI ARTE
Al giorno d’oggi è difficile parlare di arte intesa come rivoluzione o corrente ideologica. Secondo me, creare significa principalmente due cose. La prima: il ritorno ad un mondo a misura d’uomo, un antidoto alla globalizzazione basato sui valori della storia e della natura. La seconda: la ricerca minuziosa del particolare, dello scorcio, qualcosa che vada oltre la semplice rappresentazione di una natura morta. Per questo rappresento soggetti classici nel modo più realistico possibile, senza interpretazioni astratte che confondono il senso oggettivo della realtà. Per esempio, il bambino che saluta il battello Patria accanto alla Lucia ormeggiata sulla riva, o le persone riprese a bordo dei battelli storici (la navigazione gioca un ruolo molto importante nella specificità del Lario).
La cosa principale non è la ricerca di uno stile esecutivo (che è sempre acquarello corretto a matita colorata) ma il soggetto disegnato, il contesto "narrativo" che intendo rappresentare.


IL MIO SITO
Il mio sito web (Mondo Lariano) si basa soprattutto sulle fotografie, il mondo lariano ripreso nella sua bellezza mediante la tecnica dello scorcio. Nella fotografia, lo scorcio permette di distinguere ciò che una visione d’insieme disperderebbe, eliminando totalmente ogni elemento estraneo alla poesia del paesaggio (automobili, cartelli stradali, ecc). Vorrei che guardando il mio sito si avesse l’idea di un autentico paradiso terrestre, come infatti il Lario è sempre stato descritto dai poeti. Questo spicchio di mondo nascosto tra le montagne può essere l’ideale più vicino che forse non si conosce.


IL MIO SOGNO NEL CASSETTO
Sogno un territorio restituito il più possibile alla sua natura e alla sua identità, oggi minacciata dal cancro della speculazione edilizia. Non immagino uno sterile ritorno al passato ma la giusta convivenza tra sviluppo e salvaguardia dell’ambiente. Questa è la sfida che si impone per affrontare il futuro, in un mondo che purtroppo sta cambiando troppo velocemente.


MI CONGEDO CON...
Se un lontano giorno, non so per quale motivo, dovessi accorgermi di non provare più amore per la mia terra, ripeterei comunque la frase di Charlie Chaplin: “Odio il teatro come odio la vista del sangue. Ma l’ho nelle vene.”


LINKS
ad alcuni dipinti di Nicola Guarisco pubblicati su larioinpoesia:

- "Brienno"
(in abbinamento ai versi di Emilio Montorfano "Il borgo di Brienno)
- "Ossuccio"
(in abbinamento ai versi di Piero Prizzi "Il campanile di Ossuccio")- "Concordia"
- (in abbinamento a "8 marzo, mimosa - festa della donna")

giovedì 21 maggio 2009

LUCIANA SCHNYDER nell'obiettivo di comoinpoesia.com

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BACKGROUND DELL'AUTORE
Sono nata a Lugano nel 1957. Sono stata insegnante, specializzandomi in educazione musicale e teatrale. Ho avuto poi l’opportunità di avvicinarmi al mondo dei libri, prima lavorando in una biblioteca privata, poi in una libreria. Ho sentito da subito che si può viaggiare stando seduti ad un tavolo, sfogliando pagine scritte o illustrate. Il libro,soprattutto il libro d’arte, ha spalancato porte, anzi portoni, su mondi sconosciuti. Tra una riga e l’altra ho tessuto la mia personale tela di relazioni invisibili. Oggi vivo con la mia famiglia in una casa dalla quale vedo il Duomo e il lago di Como e le mie liriche nascono guardando rami di alberi maestosi nel giardino, presenze vive e suggeritori di sogni.


IL MIO PERSONALE CONCETTO DI "POESIA"
Che cosa significa per me scrivere
Per me lo scrivere e’ il passo di danza che intreccio con il leggere, e’ l’inscindibile volteggio della mente, che mi sorregge in questo cammino imperscrutabile dell’esistenza. Per cui ascolto, leggendo grandi poeti e poetesse, e spero sempre nascano altri che continueranno a scrivere ed io a leggere e rendere così magiche le frasi della mia vita. Il mondo della letteratura soffre come altri di omologazione e mercantilismo, ma le colonne sonore che continuo ad ascoltare sono le parole che ancora non ho sentito perchè vuol dire che attendo infantilmente lo stupore che mi sorprenderà.
La mia poetica e’ legata all’universo del "cantare" sulle ali della vita, che non hanno una rotta precisa, vibrano con leggerezza verso le mete ambite dal mio angelo interiore...che cerca sempre spazi liberi da ogni forma di potere o di dominio.
Scrivere poesie per me è sempre fonte di gioia, come dal blocco di marmo sotto lo scalpello escono forme, dalla mia mente escono parole, che esprimono il mio interiore, che volteggiano lievi, per poi solidificarsi. Scrivere diventa così quasi una preghiera, come diceva Ungaretti: "la poesia e’ sempre una preghiera".
Cio’ che mi manca oggi e’ il silenzio. C’è intorno a me "molto rumore per nulla". E per sentire il battito del cuore delle cose per poi descriverle, il silenzio e’ il mio indispensabile compagno di viaggio, la guida, il Virgilio di Dante.


PRESENTO BREVEMENTE IL MIO SITO /IL MIO LIBRO
Non ho siti, ne’ ho pubblicato libri.
La partecipazione a Larioinpoesia è stata il mio debutto, sul web.


IL MIO "SOGNO NEL CASSETTO"
Il sogno nel cassetto? Ci vorrebbe una cassapanca per ripiegare e riporre, come tovaglioli di lino, i sogni che nascono dai miei voluti "non so". Il sapere toglie veli al sogno. Il mio sogno attuale non si rispecchia più in un ambizioso e vanitoso progetto non realizzato, ma nel riuscire ad entrare in me più profondamente e perdermi ed ascoltarne l'eco e continuare a scrivere.
Ed avere ancora tante "e" - avere sempre ancora tante "e", da aggiungere…


MI CONGEDO CON...
"Toglietemi tutto... ma non il mio sipario di poesie, dietro le quali mi nascondo e mi riparo dai venti freddi"


LINKS
ad alcune poesie di Luciana Schnyder pubblicata su larioinpoesia:

"Barche solitarie"
"Ramo di rose"
"Come ninfea"
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giovedì 14 maggio 2009

ROSA MARIA CORTI TERRAGNI nell'obiettivo di comoinpoesia.com

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BAKGROUND DELL’AUTORE
Sono nata ad Oggiono (LC) nel 1957. Sono sposata e vivo a Lenno sul Lago di Como (che adoro, anche se, per legami familiari e frequentazione, mi sento molto legata anche alla Valle Intelvi alla quale ho dedicato “Storie della Valle Intelvi” edito dalla Edlin di Milano). Dopo aver operato nel mondo della scuola per parecchi anni, ora scrivo racconti, romanzi, favole e poesie, dipingo ed in particolare mi interesso della storia, delle tradizioni del territorio lariano e dei valori della sua gente. Amo in modo struggente la natura, mi piace viaggiare e sono sempre “a caccia” di storie da raccontare (come hanno ben rilevato la scrittrice comasca Carla Porta Musa e l’intelvese Caterina Franchi Carminati, alle quali sono debitrice della definizione di poeta).


IL MIO PERSONALE CONCETTO DI “POESIA”
Che cosa significa per me scrivere

Mi spinge a scrivere il desiderio di trasmettere, soprattutto ai giovani, l’amore ed il rispetto per un ambiente di straordinario valore.
A questo proposito spero d’aver contribuito con il volume etnografico “Pagür”, edito da Bellavite per la collana “Perle d’Intelvi”, ad accrescere nei lettori il desiderio di riscoprire la propria identità e le proprie radici in un periodo in cui purtroppo si assiste ad un livellamento tra le diverse realtà locali.
Sognare e far sognare è ciò che mi propongo invece con fiabe e racconti, alcuni dei quali pubblicati in antologie o in volumetti (“Tra lago e valle”e “Bleu mauve”, editi da Montedit di Melegnano), molti altri ancora nel cassetto.
Quanto alla mia opera poetica, lascio ai lettori il compito di scoprire quale delle otto vie della poesia indicate da Goethe io abbia meglio significato, desidero solo aggiungere che c’è in me l’aspirazione ad una totale sintonia con la natura, con l’universo, con quel tutto misterioso che si veste di mille volti cangianti.


PRESENTO BREVEMENTE IL MIO LIBRO
Desidero qui presentarvi il mio ultimo romanzo: “Né angeli né demoni” che chiude una trilogia iniziata con “Mistero all’abbazia” e “La colombera”. Le vicende, riportate attraverso il diario della conversa Gertrude, già “narratrice interna” dei due romanzi precedenti, sempre combattuta fra il desiderio di vivere nel chiostro e quello di abbracciare la vita matrimoniale, sono ambientate in gran parte nel territorio lariano (Tremezzina, Como, Valle Intelvi), sullo sfondo delle lotte tra Papato ed Impero, Guelfi e Ghibellini, Vittani e Rusca. Spero che questo libro, che vuole essere un piccolo contributo alla conoscenza del passato ed un omaggio all’operosità dei nostri antenati, dagli importanti “magistri” agli umili apprendisti, possa essere di stimolo per la riscoperta del territorio lariano e dei suoi tesori d’arte e di natura.


IL MIO SOGNO NEL CASSETTO
Poter vivere un mese all’anno in un “mas” provenzale ed uno in una baita engadinese, a condizione che il mio “rifugio” abbia tante finestre aperte sulla campagna e sulle montagne per godere di un cielo straordinariamente blu, di una luce stupenda e di una ricca solitudine.


MI CONGEDO CON
Una frase di Giovanni Segantini, il mio pittore preferito, che visse in Brianza oltre che in Engadina e che sicuramente avrebbe amato anche la Provenza: “Arte e Amore vincono il tempo”.


LINKS
ad alcune poesie di Rosa Maria Corti pubblicate su larioinpoesia:

"E mi sorprende"
"Si fa sera"
"2 novembre"

dipinto e poesia sinergici - della stessa autrice:
"Tempus fugit"
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giovedì 7 maggio 2009

FRANCESCO SICILIA nell'obiettivo di comoinpoesia.com

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BACKGROUND DELL'AUTORE
Sono nato nel maggio del 1969 ad Agropoli, in provincia di Salerno, dove risiedo. Concepisco la singola esistenza come un frammento preceduto da molti altri e al quale molti altri seguono, incarnazione dopo incarnazione. Qui, ora, per me la scrittura è mezzo formidabile per apprendere qualcosa di nuovo. Adoro i colori e l’aria della mia terra e adoro il viterbese, dai paesaggi molto diversi, unica “alternativa” nella quale vivrei volentieri. Quando posso, mi ci immergo per qualche giorno. Amo il lago di Bolsena, che mi ha insegnato ad amare in generale i laghi (non è poco, per chi ha sempre vissuto più o meno letteralmente affacciato al mare). Ho scoperto che i laghi, anche i più piccoli, racchiudono ricchezze vastissime, sconfinate nella loro “ciclicità”.

Mi incuriosiscono molti aspetti che riguardano il giustamente celebre e celebrato “lago di Como”. In particolare, oggi sono incuriosito dalla cosiddetta fonte intermittente della bella “Villa Pliniana” a Torno: è certamente uno dei luoghi che avverto in qualche modo “legato” al concetto di ciclicità che continuo a visitare - anche con i versi - da diversi anni, ormai.


IL MIO PERSONALE CONCETTO DI "POESIA"
E’ un dono particolarmente prezioso, di un valore che va ben al di là di eventuali riconoscimenti legati al concetto comune di successo. Il verso mi permette di vedere dove prima era buio, di allacciare fili tra cose apparentemente distanti tra loro, di attraversare con gli occhi aperti il mondo meraviglioso e terribile che mi circonda. Tutto questo ha per me un valore incalcolabile.
Credo anche che non tutto ciò che si scrive in versi sia vera poesia, né sono d’accordo con la convinzione molto diffusa che la poesia “sia in tutti noi”. La poesia è una forma d’arte che, come tutte le altre, si manifesta anche attraverso la tecnica, necessaria quanto la ricchezza interiore che si vuole comunicare.


PRESENTO BREVEMENTE LA MIA ATTIVITA' PER LA POESIA
Ho pubblicato cinque raccolte di poesia:
L’amore anoressico” (2002),
Filtro d’assenza” (2004),
Riflessi e sussulti/Il necessario addio” (2006),
il mio naufragio intero” (2007)
e - pubblicato poche settimane fa - ”Curandoti tra i cicli”.
Il mio sito personale è
www.animapersa.net ,
che offre spazi gratuiti a tutti gli autori che ne fanno richiesta.
Insieme ad artisti amici, curo il progetto
Animus et Anima - Lo Spirito delle cose e l’Anima del mondo”,
che è sito internet (www.animusetanima.com),
servizi editoriali, performance artistico-letterarie.


IL MIO "SOGNO NEL CASSETTO"
Non ho “sogni nel cassetto”. Voglio continuare ad attraversare le esistenze che mi attendono, e non potrebbe essere altrimenti.


MI CONGEDO CON...
alcune parole di Marguerite Duras, tratte dal suo saggio “Scrivere”, che sottoscrivo: “Scrivere. Non posso. Nessuno può. Bisogna dirlo: non si può. E si scrive. E’ l’ignoto che abbiamo dentro: scrivere vuol dire raggiungerlo. E’ questo o niente.”


LINKS
alle poesie di Francesco Sicilia pubblicate su larioinpoesia:

(il lago il tempo e tu)
(e arriva)
(il lago e la goccia)
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giovedì 30 aprile 2009

ANNA MARIA ZOPPIS nell'obiettivo di comoinpoesia.com

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Annamaria Zoppis, con la tela "luci in città"

(n.d.r. - L'ultimo giovedì di ciascun mese, è riservato alla presentazione di un Artista Pittore che dipinge quadri con motivi e soggetti lariani)




















"Varenna - barche in secca"



"lago di Pusiano, scorcio"













"lago di Alserio - scorcio"




BACKGROUND DELL'AUTORE
Sono nata a Milano,ed ho studiato al Liceo Artistico Cimabue per poi completare il ciclo di studi presso L'Istituto Superiore d'Architettura e Design.
Inizialmente, ho realizzato alcune timide esposizioni in ambito locale. Alla fine del 2006 ho organizzato una prestigiosa esposizione presso la Galleria Michela Cattai di Brera, Milano. Nel dicembre 2007 sono stata selezionata tra 10 artisti per partecipare ad una mostra all'Agora Gallery di New York insieme ad altri artisti italiani e greci.


IL MIO PERSONALE CONCETTO DI "PITTURA"
Che cosa significa per me dipingere
Con la mia arte, miro a lanciare - e potrei anche dire "lasciare" - al mondo messaggi positivi, di speranza, volti al "bene" in senso lato, perchè penso che ci sia troppo "buio" e senso del "noire" nell'arte contemporanea.
Tutto questo modo di fare arte, esce dalla mia persona con fare spontaneo, non è studiato per dirottare in senso strumentalistico le masse verso la mia persona o le mie opere. Nel momento stesso in cui impugno il pennello, mi viene naturale dipingere così e non in altro modo...


PRESENTO LA MIA PITTURA
Traggo ispirazione per le mie opere da scorci naturalistici che si trovano per lo più sul mio territorio. Il tocco delle pennellate, intrise di natura, mi ispirano viaggi liberi con l'anima e la fantasia, talvolta a ritroso nel tempo rivisitando e raccontando luoghi di storia e cultura lariana.
Cerco sempre di rendere al meglio uno spaccato di realtà che a me sta a cuore, filtrandolo attraverso la mia percezione artistica fatta di luci intense e colori vividi. La mia vena creativa racconta storie di gente comune, dei nostri luoghi lombardi.
Non di rado,concedo alle mie opere la possibilità di accostare in primo piano, elementi minimali, nitidi, con ampie vedute di paesaggi in secondo piano, così come si otterrebbe attraverso una macchina fotografica... ma in modo meno realistico. Spero che la comunicazione delle mie opere sia immediata - così come io la vivo - emotiva.
La mia creatività parla in un linguaggio universale; catturo l'osservatore facendolo partecipe degli entusiasmi, della speranza o del dolore, a seconda di ciò che desidero trasmettere.
Temi dominanti nelle mie tele sono: la speranza che si coglie in pochi tratti leggeri, ma decisi e la serenità; risorse da cui non possiamo prescindere e che io voglio donare agli uomini per aiutarli a superare le anguste difficoltà del nostro tempo. Con il tempo,la pennellata si è fatta sempre più pulita ed essenziale, grazie anche a studi ed approfondimenti sulle arti orientali e la filosofia che le accompagna. C'e' infatti in questo mondo,completamente diverso dal nostro, tutto uno studio sul vuoto e sul pieno,basato sul concetto - ormai abusato - di yin e yang. Quindi, partendo da ciò che ho appena esposto, sono andata via via liberandomi di tutto quello che c'era di superfluo per trattenere e sublimare nella luce solo ciò che ritengo più significativo. Le tinte delle tele sono ora molto solari i colori vivi e saturi, e concluderei asserendo che le opere hanno una comunicativa di forte impatto. Spesso si inseriscono processi di astrazione nei soggetti e di gioco attraverso forme geometriche,che "misurano" lo spazio e fungono il ruolo di" mediatori" tra il mondo del reale e quello della fantasia.


IL MIO "SOGNO NEL CASSETTO"
Poter continuare a dipingere per tutto il corso della vita, creando ponti fra
le arti - Pittura, Poesia, Recitazione, Musica - come ho già sperimentato con gioia in passato.


MI CONGEDO CON...
Mi ritengo un artista in continuo cammino,in costante sperimentazione del reale e di tutte le sue forme o sembianze. Attraverso percorsi a volte tortuosi, anelo alla
ricerca del mio io più vero, autentico, estrinsecato dalla vena artisica. Ho una piccola e personale amibizione: che il mio talento diventi testimonianza durevole della memoria del prossimo...


LINKS
ad alcuni dipinti di Anna Maria Zoppis,
già precedentemente pubblicati su larioinpoesia e su comoinpoesia:
Segrino - (n.d.r - in sinergia con versi della medesima autrice)
Il Gabbiano - (n.d.r. - dipinto abbinato a versi dell'autrice Miriam Ballerini)

In qualità di autrice di versi,
sono state pubblicate on line su larioinpoesia le sue seguenti composizioni:
Prima del temporale
Pellegrinaggio
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giovedì 23 aprile 2009

GIOVANNA LI VOLTI GUZZARDI nell'obiettivo di comoinpoesia

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BACKGROUND DELL'AUTORE
Sono nata in Italia, ma risiedo da anni in Australia. La mancanza del mio Paese natale è sempre in me, da quando l’ho lasciato: l'Italia...e la mia Vizzini: la città del Verga! Mi sento una figlia del Verga, lo menziono sempre, anche nelle interviste. Sono ritornata l’anno scorso in Italia ed aver trovato un Museo Verghiano mi ha dato una grande gioia. Se fossi rimasta in Italia, avrei tanto lavorato per organizzare un Concorso Letterario di Narrativa e Teatro, a suo nome. Ma prima, avrei fatto in modo di creare un’Associazione letteraria “GIOVANNI VERGA”, munita di una vasta biblioteca. Avrei fatto il possibile per incentivare il turismo nei luoghi Verghiani.


IL MIO PERSONALE CONCETTO DI "POESIA"
Che cosa significa per me scrivere.
Ho avuto la passione per la scrittura da quando ho iniziato a tenere la penna in mano: sapevo già scrivere un po’ prima di andare a scuola. Mio papà, musicista classico operistico ed appassionato di letteratura, mi ha insegnato a scrivere e leggere nei primi anni di età. Nascondevo le mie piccole poesie sotto il suo piatto, lui le leggeva ed io continuavo a scrivere...
In seguito, qui in Australia ho iniziato ad organizzare concorsi di poesia per bambini. Presso la biblioteca comunale, insegnavo italiano a bambini di ogni nazionalità. Il comune sponsorizzava trofei, diplomi, rinfreschi ed il grande successo delle classi d’italiano (insegnavo italiano 4 ore, ogni sabato) ed il successo dei primi concorsi mi spinse ad organizzarne altri, aperti ad adulti e bambini. Il 7 maggio 1992 abbiamo avuto il primo incontro A.L.I.A.S : era così nata l'Accademia Letteraria Italo-Australiana. Ottenni una pagina su un quotidiano australiano. Ogni mese sorteggiavamo l’autore, preparavo la pagina con le poesie e il comune la pubblicava in lingua italiana.
Il Concorso Letterario A.L.I.A.S. è ormai giunto alla sua diciassettesima edizione. Nel 1995 sono stata eletta Cittadina dell’anno dal mio comune, ed anche nel 2000. Ho ricevuto molti riconoscimenti, il Patrocinio dal Consolato Generale d’Italia e dall’Istituto Italiano di Cultura. Nel 2004, il Presidente della Repubblica Italiana Carlo Azeglio Ciampi mi assegnò l’Onorificenza di Cavaliere della Repubblica Italiana. Poi ebbi riconoscimenti dal Governatore del Victoria, dal Primo Ministro Australiano, dal Governatore d’Australia e dalla Camera di Commercio Italiana. Ma soprattutto la mia grande soddisfazione è che l' A.L.I.A.S. è amata in tutto il mondo. Personalmente, ho pubblicato tre libri: scrivo perché se non scrivessi morirei, ma il mio progetto prioritario, resta il Concorso Letterario Internazionale: m’interessa maggiormente dare spazio agli scritti di altri autori e motivarli a partecipare al Concorso.


PRESENTO BREVEMENTE IL MIO SITO
Accademia Letteraria Italo-Australiana -A.L.I.A.S.


IL MIO "SOGNO NEL CASSETTO"
Ho sempre desiderato poter simbolicamente premiare i partecipanti giunti in finale con un premio inviato dal Comune di Vizzini. La nostra serata di premiazione è qualcosa di straordinario, abbiamo 400 persone in sala, molti di ospiti d’onore (anche dall’Italia) tanti premi speciali ed il mio più grande desiderio sarebbe il coinvolgimento diretto della mia città natale: Vizzini, la Sicilia e l’Italia tutta sono sempre presenti, nei miei scritti.


MI CONGEDO CON...
“La maestosità dei monti
mi dà la sensazione di volare,
volare sul lago di Como dai mille colori
e sentire il profumo mai dimenticato
dei miei ricordi lontani, sul Lario infiorato”

Giovanna Li Volti Guzzardi



LINKS
alla poesia di Giovanna Li Volti Guzzardi pubblicata su larioinpoesia:

Il lago dei sogni -The lake of dreams

(n.d.r. La poesia è pubblicata nella sua doppia versione: in italiano ed in lingua inglese)
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giovedì 16 aprile 2009

RITA DEBONO MUSCAT nell'obiettivo di comoinpoesia.com

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BACKGROUND DELL'AUTORE
Nata a Valletta, la capitale di Malta, il 20 ottobre del 1950, dove tuttora risiedo.
Professione: insegnante di scuola elementare. I miei tesori piu` cari: i miei figli, Cedric e John Paul, entrambi nati dalla mia unione con Michael, mio marito e compagno da 34 anni. Mi piace leggere un po' di tutto, in Italiano, Maltese e Inglese. La mia grande passione: il balletto classico che ho studiato per qualche anno. Se dovessi rinascere ne farei sicuramente una carriera.
Mi piace suonare il pianoforte ed amo molto la musica classica (specialmente i notturni di Chopin) ma ascolto volentieri anche musica “Heavy Metal.” Amo anche viaggiare specialmente all'Europa nel Nord. Nel mio tempo libero (cosa molto rara) mi piace disegnare e fare cartoline per compleanni e anniversari per amici e parenti. Mi piace anche il lavoro a punto croce. Sono una romantica sentimentale ma sotto certi aspetti non sono del tutto conservatrice sono piuttosto moderna e mi piace tenermi aggiornata per poter essere una maestra con una mente giovane.


IL MIO PERSONALE CONCETTO DI "POESIA"
Che cosa significa per me scrivere.

Ho cominciato a scrivere poesie all'eta` di undici anni, quando ebbi la mia prima pubblicazione su un giornale per bambini. Scrissi molte poesie che rimasero per lungo tempo "in un cassetto".
Nel 1985 diventai membro della "Societa` Dei Poeti Maltesi" e da allora continuai a scrivere poesie in Inglese, in Italiano e naturalmente in Maltese. Sono stata vincitrice di concorsi di poesia ed ho vinto il trofeo Amante Buontempo, il fondatore della società.
Per me la poesia e` la necessita` di presentarmi al mondo in vesti diverse; come persona sensibile, romantica, sentimentale ed anche come persona allegra, buffa e scherzosa - come si puo vedere leggendo le mie poesie che cambiano dal più profondo all' umoristico estremo. La poesia mi aiuta anche nel mio lavoro di maestra, quando ho bisogno di trovare un testo per qualche tema particolare. La poesia mi è accanto anche nei piccoli momenti di solitudine e di tristezza, oppure nei giorni felici ed allegri.

PRESENTO BREVEMENTE IL MIO BLOG
Per il momento non ho ancora avuto tempo di cominciare un sito personale, ma ci sto pensando.


IL MIO "SOGNO NEL CASSETTO"
Il mio sogno e` di fare del volontariato come lettrice ai non-vedenti (ho acquisito il certificato d'autorizzazione) e come aiuto con bambini/anziani nella mia parocchia. Pero` tutto questo dovra` aspettare, ancora per qualche anno. Spero anche di avere più tempo per i miei passatempi preferiti.


MI CONGEDO CON...

Uno dei libri che mi e` piaciuto molto è "Cyrano di Bergerac", di Edmond Rostand, e mi piacerebbe chiudere con una frase dal suo romanzo: “Potrei forse salire a nessuna grande altezza, ma saliro` da solo.”


LINKS
ad alcune poesie di Rita Debono Muscat pubblicate su larioinpoesia:

"Mattino"
"Colori sul lago - (Kuluri fuq il-Lag ta')"
"Poesia acrostica sul Lario"

(n.d.r. le ultime due composizioni, sono pubblicate su larioinpoesia
sia in versione italiana che in lingua originale maltese)

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giovedì 9 aprile 2009

ELEONORA BELLINI nell'obiettivo di comoinpoesia.com

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BACKGROUND AUTORE
Nata a Belgirate (VB), laureata in filosofia all’Università degli Studi di Milano, ha insegnato per alcuni anni nelle scuole medie ed è attualmente direttrice di una biblioteca pubblica.
Tra le sue principali pubblicazioni di poesia: Metadizionario, Lalli 1980; Note a Margine, Premio Albisola Giovani - Seledizioni 1980; Tracce, con prefazione di Vico Faggi, Sabatelli - Quaderni di Resine 1993; Agenda feriale, Premio Rhegium Julii 1997; I nemici svegli, con presentazione di Ariodante Marianni, ArtEuropa 2004; Il rumore dei treni, Book, 2007, con nota di lettura di Ariodante Marianni.
Ha inoltre pubblicato opere di narrativa (I sei giorni del sole. La spedizione di Carlo Pisacane a Sapri nel racconto di un bambino, Laser 2000; Fuori dal nido, NonSoloParole, 2003) e si è occupata di traduzione. Cura le pubblicazioni della biblioteca in cui lavora, nella quale tiene laboratori di poesia per bambini e ragazzi.
Le tre poesie inviate a “Larioinpoesia” sono degli anni 2007 – 2008 e sono inedite.


IL MIO PERSONALE CONCETTO DI "POESIA"
Che cosa significa per me scrivere

La poesia è inscindibile dalla vita, ne è espressione alta, che della vita stessa si alimenta. E’ il sogno di parole profonde, sincere, sempre aperte al significato. E’ il contrario della menzogna. E’ patto di amicizia e libertà e anche lavoro e rigore. Insomma è come l’amore, una delle poche cose che valgano la pena.


PRESENTO BREVEMENTE IL MIO BLOG
http://culturalborgo.splinder.com è il blog che aggiorno come assessorato alla cultura del Comune di Borgo Ticino
http://leletturedidonchisciotte.blogspot.com è un blog in cui pubblico suggerimenti di lettura, del tutto personali
http://ariodantemarianni.splinder.com è un blog in omaggio allo scrittore, pittore e poeta Marianni, recentemente scomparso
Non ho invece un blog che parli di me. Avevo un sito http://utenti.lycos.it/eleonorabellini ma non lo aggiorno da qualche tempo, anche perché Lycos ha annunciato la prossima chiusura dei suoi siti gratuiti.


PRESENTO BREVEMENTE IL MIO LIBRO
"Il rumore dei treni" del 2007 (Book Editore) è il mio più recente libro di poesia. Nella prima parte (Tessere per un mosaico, Love in progress) raccoglie soltanto testi scritti tra il 2002 e lo stesso 2007; nella seconda (Passato presente) raccoglie, oltre a poesie recenti, anche alcune poesie civili scritte negli anni Novanta. Ha vinto il Premio Caput Gauri.


IL MIO "SOGNO NEL CASSETTO"
Realizzare la Casa-Museo con una selezione di opere pittoriche di Ario


MI CONGEDO CON...
Una brevissima poesia di Marguerite Yourcenar

“La mort approche et sa rumeur.
Frère, ami, ombre, qu’importe?
La morte est notre seule porte
pour sortir d’un monde où tout meurt”


che traduco così:
“Si avvicina la morte, e il suo rumore.
Sorella, amica, ombra, che importa?
La morte è la nostra sola porta
per uscire da un mondo ove tutto muore”.



LINKS ad alcune poesie di Eleonora Bellini pubblicate su larioinpoesia:

"L'ultimo viaggio"
"Frammento"
"Il monotipo azzurro"
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giovedì 2 aprile 2009

EMILIO MONTORFANO nell'obiettivo di comoinpoesia.com

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BACKGROUND DELL'AUTORE
Nato a Como il 16 maggio 1930 in via Milano dalla famiglia del maggior fotografo comense, ho vissuto poi a Torno sei anni, prima di tornare a Como, per rimanervi fino ai 35 anni e trasferirmi a Milano, in Svizzera e in Francia. Ora sono un pensionato, che cerca di trarre qualche frutto dai tanti studi scientifici, artistici ed umanistici condotti e, come vecchio pensionato, vivo una solitudine che riempio scrivendo.


IL MIO PERSONALE CONCETTO DI "POESIA"
Ho scritto tanto nella mia vita. Ho scritto di tutto, dirigendo anche giornali e riviste, tra le quali alcune importanti. Circa la poesia, ho scritto in dialetto lombardo (vincendo il maggior premio del settore, il "Premi Sant Ambroeus") ed in lingua, le cui composizioni non sono mai state pubblicate, ma sono sempre rimaste nascoste nei miei brogliacci, dove esprimono i più profondi sentimenti che mi hanno dato gioia o tormento durante il corso della mia vita.


PRESENTO BREVEMENTE I MIEI LIBRI
I libri che ho pubblicato sono almeno una decina, dei quali alcuni premiati.
Un elenco di libri, tuttavia incompleto come un florilegio, è:
"Storia e tradizioni della cucina comasca" - ed. Xenia (premiato con targa del Comune di Como)
"Tra mi e mi" - ed. Asefi
"L'uovo di colombo" - ed. Asefi - (Premio Santa Margherita)
"Libro de arte coquinaria" - (premio Orio Vergani)
"Racconti lariani" ed Asefi - (racconti premiati al Premio Paestum)
"Le più belle frasi d'amore" - ed. Mariotti-Mondadori
"Eva Magni, una vita per il teatro" ed. Asefi.
"Il bon ton" (attraverso i secoli) - ed. Mariotti
"I cronistorici" - ed.Pegaso (11 volumi di circa 1000 pag. ciascuno a pubblicazione annuale con la descrizione ed i commenti degli avvenimenti tra il 1987 e il 1998)
Inoltre, sono stati pubblicati i libri: "San Simpliciano, vescovo quasi dimenticato", "Il senso del mistero dentro e attorno a noi".
"Lineamenti di psicologia", "Note di Chimica generale", "L'arte del bere e i cocktails", mentre sono in attesa di pubblicazione "L'era del malessere" (ricordi del tempo di guerra), "La Milano della Rosetta" (storia e immagine di Milano dalla fine del 1800 al 1914), scritti vari ed un romanzo di ambiente lacustre, "Il casale dei faggi".
Le poesie in lingua, numerosissime, non sono state mai pubblicate, per una forma di pudore.


IL MIO "SOGNO NEL CASSETTO"
Nel cassetto, alla mia età restano ben pochi sogni se non la speranza di tornare sul mio lago e cantarlo con tutti i sentimenti.


MI CONGEDO CON...

Ho abituato il mio cuore al silenzio
ma non è facile con la folla dei ricordi
delle memorie della mia infanzia
delle criniere di monti intorno al lago
del suono dell''acqua
che flotta sulle sponde
e che par che mi chiami.
Emilio Montorfano


LINKS
ad alcune poesie di Emilio Montorfano pubblicate su larioinpoesia:

"Freguj"-(Briciole)
"Il suono dell'acqua"
"Il mio lago"

(n.d.r. La prima composizione è stata scritta in dialetto comasco)

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giovedì 26 marzo 2009

LUCIA SARTO nell'obiettivo di comoinpoesia.com

(n.d.r. - L'ultimo giovedì del mese, è riservato alla presentazione di un Artista Pittore che dipinge quadri con motivi e soggetti lariani)

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"Suggestioni dal lago di Como"












"Passeggiata
"





(n.d.r.) - Collegamento al sito personale: Lucia Sarto


BACKGROUND DELL'AUTORE
Non amo parlare di me, lascio di solito agli altri l’arduo compito, augurandomi che attraverso i miei dipinti si possa cogliere parte della mia anima. Sono tornata a vivere nella mia terra d’origine dopo quasi trent’anni trascorsi a Torino. Quello che da ragazzina mi sembrava uno spazio troppo piccolo, abbagliata dal fascino della grande città, ora è diventato il mio “buen retiro”, tra terra e mare e i tramonti a volte così infuocati da farti temere che il sole estivo voglia inghiottire questo piccolo lembo di paradiso. Abito stabilmente a Lignano Sabbiadoro, dunque piuttosto lontana dalla città che mi ha visto nascere e crescere artisticamente e che ora ogni tanto rivedo con piacere, ma incapace di fermarmi a lungo. Ho qui i miei affetti, le mie radici e qui spero di poter serenamente invecchiare.
Passo lunghe ore nel mio studio molto luminoso e caotico senza orari precisi di lavoro. Un dipinto è già in embrione e prende forma nella mente fuori dallo studio, dovunque: tutto ciò che mi circonda può essere fonte di ispirazione a cui segue l’esecuzione vera e propria, qualche volta sulla stesura di un bozzetto, più spesso di getto, ma sempre sull’onda di emozioni o suggestioni profonde.


IL MIO PERSONALE CONCETTO DI "PITTURA"
Che cosa significa per me dipingere.

Riandando indietro nel tempo non riesco a identificare il momento preciso in cui mi è stato possibile seguire le mie inclinazioni. Forse quell’illuminazione che coglie i bambini alla vista delle matite colorate si è materializzata improvvisamente come se fosse l’estensione naturale delle mie piccole mani. Disegnavo tutto ciò che vedevo, spaziavo con la fantasia oltre l’immagine dietro alle quale anch’io mi proiettavo, fuori dal mio piccolo mondo ed ero un’altra, capace di cambiare la realtà a mio piacimento. Da subito mi ero resa conto con l’intuito proprio dei bimbi che avevo a disposizione una prodigiosa bacchetta magica della quale potevo servirmi in ogni momento. Il foglio bianco (prima si trattava di fogli A4 che il mio papà usava per le sue relazioni battute a macchina, poi un vero album da disegno, liscio, perfetto, intonso che aspettava di essere usato, manipolato e ricoperto dalle mie idee colorate) non mi ha mai procurato angoscia, tutt’altro…Se devo dare un significato al mio lavoro, ho ben chiara questa immagine: ognuno di noi possiede un dono, piccolo o grande che sia; non sta a noi perdersi quantificandone lo spessore, ma è doveroso scoprirlo e farlo sviluppare secondo la nostra possibilità. Dipingere è un dono di Dio, è qualcosa che mi permette ogni giorno di manifestargli la mia gratitudine e qualsiasi argomento io intendo trattare spero di riuscire a farlo con onestà, sincerità e tutto l’amore di cui sono capace. L’arte pittorica è la realizzazione formale di un’idea, di una percezione sensoriale, è ricerca e versatile uso delle tecniche apprese in un mix calibrato di luce, gioco, libertà creativa, nella continua ricerca di qualcosa di indefinito senza traguardi precisi, è sinfonia che fa da colonna sonora alla vita stessa.


PRESENTO BREVEMENTE LA MIA PITTURA
Mi capita ciclicamente di tornare sui vecchi itinerari lariani che insieme a quelli toscani e salentini sono i miei “giardini dell’anima”. Quando mi è stata proposta una personale alla A&D Gallery di Como, è riaffiorato subito in me il ricordo di vecchie emozioni legate al nostro Lario; che tante volte era stato tema ispirativo per i miei dipinti. E con entusiasmo sono partita alla ricerca di nuove angolature con la mia fedele digitale. In una bigia giornata di fine estate riflettevo che il tempo non mi era troppo amico. Una volta nel mio studio mi accorsi che a quegli scatti mancava la luce che volevo, quel caldo insostituibile ingrediente che trasforma ogni cosa. Così mi sono inventata dei tagli particolari, radenti, sostenuti da sciabolate di luci che mi ricordavano altre e più gioiose vacanze lariane.


IL MIO "SOGNO NEL CASSETTO"
Molto mite di carattere e abbastanza schiva, sono tuttavia tenacemente e visceralmente attaccata ad un concetto di libertà che mi porta a difendere i miei principi rasentando l’intransigenza, pur di non soffocare l’entusiasmo e la spontaneità che mi caratterizzano. Non mi pongo traguardi perché a mio parere i desideri si realizzano quando ci pensi con distacco e quanto più sono legati al quotidiano. Il resto è fortuna, perciò ben venga l’evento inaspettato capace di dare una svolta positiva alla tua vita! Pertanto non inseguo sogni, avendo realizzato il mio più importante.


MI CONGEDO CON...
Vorrei citare una frase di Mallarmé che ben definisce anche il mio pensiero sull’arte:
“Quello che l’Impressionismo ha il potere di conservare non è il frammento materiale che già esiste, superiore a qualsiasi sua rappresentazione formale, ma la delizia di aver ricreato la natura tocco a tocco.”



LINKS
ad alcuni dipinti di Lucia Sarto,
già precedentemente pubblicati su larioinpoesia e su comoinpoesia:
"La scalinata" - acrilico su tela
"Il lago d'estate" - acrilico su tela
"Il giardino sul lago" - acrilico su tela

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giovedì 19 marzo 2009

MIRIAM BALLERINI nell'obiettivo di comoinpoesia.com

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BACKGROUND DELL'AUTORE
Sono nata il 28 ottobre 1970 in quel di Como - ed abito in provincia.
La mia professione è casalinga-scrittrice, nel senso che parte della mia giornata è dedicata alla famiglia e il resto alla scrittura.
Amo gli animali, adoro leggere in particolare il genere horror e thriller, nonostante io scriva narrativa improntata al sociale.
Il mio sogno si è realizzato nel 2002 con la prima pubblicazione,
"Il giardino dei maggiolini" dedicata agli anziani.
Da allora ho ottenuto molte gratificazioni, premi, riconoscimenti importanti, quali l'essere stata scelta come unico scrittore italiano per un progetto all'università di Berlino. Ho visto il mio terzo libro "La casa degli specchi" divenire libro di testo ed essere portato all'esame di quinta superiore dai ragazzi della Magistri Cumacini di Como. Credo che prima o poi, chi lavora con onestà e impegno venga riconosciuto e questa è per me la più importante soddisfazione del mio lavoro non sempre facile in un mondo dove chi più bara vince.


IL MIO PERSONALE CONCETTO DI "POESIA"
Che cosa significa per me scrivere.

Nasco come romanziere e solo in un secondo tempo mi sono avvicinata alla poesia. Questa forma di scrittura è, per me, l'essenza di quello che si vuole comunicare, in poche parole, in poche immagini devi rendere al meglio il tuo disegno. La poesia non ha limiti, si può dire tutto, mostrare tutto e celarsi fra le sue pieghe.


PRESENTO BREVEMENTE IL MIO SITO - ED IL MIO LIBRO
Il mio sito lo trovate all'indirizzo http://www.webalice.it/miriamballerini/ e l'ho aperto con l'intento di far conoscere il mio percorso professionale oltre che essere un luogo dove chi ha interesse a conoscermi possa venire a trovarmi e scrivermi.
Il mio ultimo romanzo si intitola "Fiori di serra" ed è nato in seguito alla mia esperienza giornalistica e di volontariato, all'interno della casa circondariale il Bassone di Como. Metà romanzo e metà reportage, ha l'intento di far avvicinare alla sofferenza di chi è recluso e mostrare che, anche chi sbaglia, rimane comunque una persona.


IL MIO "SOGNO NEL CASSETTO"
Più che sogni ho tante utopie! Diciamo che spero di riuscire a continuare al meglio nel mio lavoro e di riuscire a far avvicinare le persone a determinate tematiche.


MI CONGEDO CON...
Dalla mia poesia "Autoritratto", riporto la chiusa:

Biografia di un clown che in silenzio fugge,
attento a far ridere, sempre.
Mentre con la mano verità raccoglie,
offrendole come fiori, margherite da spulciare;
pagine da voltare nell'indecisione del domani.


Miriam Ballerini


LINKS
ad alcune poesie di Miriam Ballerini pubblicate su larioinpoesia:

"Como"
"Lo zoo di Como"
"Il gabbiano"

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giovedì 12 marzo 2009

PAOLA MARA DE MAESTRI nell'obiettivo di comoinpoesia.com

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BACKGROUND AUTORE:
Mi chiamo Paola Mara De Maestri e scrivo dalla Valtellina (SO).
Sono insegnante, pubblicista redattrice del mensile “ ‘l Gazetin”, responsabile del Laboratorio poetico del Circolo Culturale Filatelico Numismatico di Morbegno (SO).
Da più di vent’anni coltivo l’immensa passione per la poesia, dividendomi tra l’attività di promotrice culturale e quella di scrittrice.
Mi occupo di Concorsi ed iniziative e anche della 'Bottega Letteraria', inserto bimestrale dedicato alla poesia del mensile ‘l Gazetin, in versione online anche sul sito http://www.tellusfolio.it
Nel mio sito personale si trovano tutte le informazioni inerenti alle mie attività culturali ed alla mia esperienza artistica. Sono segnalati anche siti personali e portali e chi volesse effettuare uno scambio di link basta scriva a: paolamara@fastwebnet.it


PRESENTO BREVEMENTE IL MIO LIBRO
Il titolo “Il pane del sorriso” fa riferimento ad un componimento che avevo scritto per un Concorso a tema religioso e che si è classificato al terzo posto.
Il pane è l’alimento base di tutti. Sarebbe bello che tutti potessero regalare o ricevere in dono un sorriso come se fosse 'il pane quotidiano'.
Questa pubblicazione contiene le poesie scritte fra il 2004 e il 2008.
E’ stato un lavoro lungo e difficile, perchè alcune poesie sono tematicamente molto forti, come quelle legate al tema della donna e della guerra. Sono molto contenta ed onorata che una scrittrice del calibro di Donatella Bisutti abbia voluto occuparsi della prefazione del mio libro.
“I bambini, le donne, la guerra: queste alcune delle principali fonti di ispirazione, dei principali ricorrenti temi di Paola Mara De Maestri in questa sua raccolta che vuol riconoscersi fin dal titolo nel sorriso. Sorriso che viene dalla fede e dalla volontà di immaginare, di desiderare, di contribuire a far nascere un mondo migliore, di cui le donne in particolare siano vessillo di amore e di purezza. Un’immagine femminile forse un po’ troppo idealizzata, ma che tuttavia non solo corrisponde ad uno degli archetipi su cui si basa da sempre la nostra civiltà, ma che oggi rappresenta anche, effettivamente, la forte speranza nel femminile che esiste in varie forme nel mondo”(Donatella Bisutti dalla prefazione de “Il pane del sorriso”).


IL MIO "SOGNO NEL CASSETTO"
Mi piacerebbe continuare quello che già sto facendo da diversi anni e cioè promuovere concorsi, antologie, iniziative che possano creare una vivacità intorno alla poesia. Vorrei continuare a dedicarmi al giornalismo e alle mie poesie cercando di raggiungere sempre migliori traguardi. Un sogno inedito sarebbe quello di trovare una collaborazione con un bravo musicista che volesse mettere in musica qualche mio testo.


MI CONGEDO CON
La frase che più mi rappresenta è il titolo di un celebre libro di Donatella Bisutti e cioè: “La poesia salva la vita” . E’ quello che è successo a me, per questo la poesia è parte integrante del mio vivere quotidiano.


Cosa fanno i poeti

I poeti piangono farfalle,
stropicciano gli occhi
e riempiono lo stellato.

I poeti lavano i panni,
intrecciano le mani
e sollevano il mondo.

I poeti liberano i cuori,
fanno giare l’elica del pensiero
e riportano a riva i naufraghi.

I poeti irradiano perle,
ritagliano sorrisi
e invertono la rotta.

I poeti sgranano il tempo,
vibrano al vento
e raccolgono fumo.

I poeti camminano al buio,
s’incontrano a mezza strada
e attendono la breccia di un faro.

Paola Mara De Maestri



LINKS
ad alcune poesie di Paola Mara De Maestri pubblicate su larioinpoesia:

"Montagne lariane"
"Il lago Lario"
"Pensiero"

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giovedì 5 marzo 2009

PIERO PIZZI nell'obiettivo di comoinpoesia.com

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BACKGROUND DELL'AUTORE
Sono nato a Lecco 77 anni fa ed ho vissuto in molte città - fra cui Foggia, Torino e Bergamo. Sopratutto di Torino, conservo un bellissimo ricordo. Ritornato nella città natale, a cinquant’anni mi sono diplomato e quindi laureato in legge.
Ovviamente ora sono pensionato, ma mi occupo tuttora della consulenza, anche legale, di un'associazione di volontariato.
Mi piace naturalmente leggere,andare a teatro; la televisione la sopporto non più di un quarto d'ora. Con la bella stagione, passo parte della giornata al circolo della Canottieri Lecco: mi rilasso contemplando il lago, i monti il cielo e, talvolta, anche qualche bella signora. Vivo solo e sono felice per l'affetto di mia figlia e di mio nipote.


IL MIO PERSONALE CONCETTO DI "POESIA"
Che cosa significa per me scrivere.
Quando mi sono liberato dai gravosi impegni di lavoro, ho riscoperto il piacere di scrivere che provavo da ragazzo. La vita ha deciso per me, diversamente dai sogni giovanili.
Ci sono sensazioni che si schiudono in noi come fiori segreti. Il musicista le trasforma in suoni, il pittore in colori - io in parole che diventano poesia. E' irrelevante sia bella o brutta, conta l'appagamento che si sente.
L'altro giorno mi sono recato alla biblioteca comunale di Lecco per ritrovare una briciola di questa sensazione, nell'antologia “Larioinpoesia”: l'ho salutata quando è stata riposta in uno dei lunghi scaffali, colmi di libri. (Grande Luciana, sei riuscita a farmi aprire una finestra sulla mia vita che, come il cassetto dei sogni, cerco sempre di tenere ben chiusa).


PRESENTO BREVEMENTE I MIEI BLOGS
Da due anni ho il blog: “Pagine di peop” - poesie tutte dedicate al lago.
Oltre un migliaio di visitatori confortano il mio impegno.
Quest'anno ne ho aperto un altro: “racconti di peop” - al primo racconto ne seguiranno altri, sempre con il lago sullo sfondo.
Recentemente ho pubblicato il “Dizionario dei termini giuridici in uso nell'invalidità per servizio - con note giurisprudenziali”... già dal titolo, si presenta come una gran pizza!


IL MIO "SOGNO NEL CASSETTO"
Finchè un sogno è nel cassetto rimane un sogno - ed il mio cassetto ora è ben chiuso!


MI CONGEDO CON...
Dei versi che, letti da ragazzino, Mi hanno seguito tutta la vita; non sono sicuro siano di Silvio Pellico:
“Quando potea non volle,
or che vorrìa non puote.”


LINKS
ad alcune poesie di Piero Pizzi pubblicate su larioinpoesia:

"Pensieri sulla riva del lago"
"I venti del Lario"
"Fantasie notturne sul Castello di Vezio"

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giovedì 26 febbraio 2009

ANTONIO SPAGNUOLO nell'obiettivo di comoinpoesia.com

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BACKGROUND DELL'AUTORE :
Antonio Spagnuolo – nato a Napoli nel 1931, tenacemente radicato alla città più bella del mondo ove il sole ed il mare rendono soffice ogni pensiero ed ogni illusione. Laureato nel 1958 in Medicina e Chirurgia, quindi specializzato in Chirurgia Vascolare, ho sempre coltivato, sin dalla giovanissima età, la scrittura e la poesia in particolare, tentando una continua ricerca fra letture di autori del passato ed autori contemporanei. Non desidero mai “perdere tempo” e mi nutro di letture le più varie preferendo la saggistica, la filosofia, la psicoanalisi, alternando poeti internazionali.


IL MIO PERSONALE CONCETTO DI "POESIA"
Che cosa significa per me scrivere.
La poesia è sicuramente una specie di virus invisibile ed impalpabile che si annida fra le circonvoluzioni cerebrali procurando una malattia incurabile, la quale coinvolge ogni intenzione ed ogni immaginazione. Definire un personaggio è cosa delicata e difficile, specialmente quando si parla di se stessi. Sono – se me lo si permette – un poeta a tutto tondo. Nasco poeta, ho vissuto come poeta, mi sento poeta, anche se come formazione professionale sono un medico che ha dedicato tutta la sua vita all’arte medica, sia per ascoltare con pazienza e devozione il dolore del malato sia per prodigarmi nella perfezione di diagnosi e terapie. Allora mi piace dire che io ho vissuto intensamente due vite parallele, realizzando in tutte e due conquiste che mi hanno ampiamente soddisfatto, non ultima la mia presenza nella “Letteratura italiana” curata da Asor Rosa per le Edizioni Einaudi.


PRESENTO BREVEMENTE IL MIO BLOG
http://poetrydream.splinder.com “aggiornamenti intorno alla poesia contemporanea”: impegno molto oneroso questo del sito internet e forse molto presuntuoso. Io ho constatato che molta gioventù non conosce quasi nulla della “poesia” non solo attuale, ma anche della scorsa stagione. Non conoscono autori come Saba, Ungaretti, Giovanni Raboni, Mario Luzi, Maria Luisa Spaziani, Alda Merini eccetera. Ecco che mi piace proporre allora un vero e proprio “invito alla lettura”, affinché si sappia cosa hanno fatto gli ultimi autori e cosa propongono i nuovi poeti. Nel sito cerco anche di aggiornare con notizie su premi e concorsi, e su riviste di poesia.


PRESENTO BREVEMENTE LA MIA POETICA:
Prosa e poesia sembrano fondersi nella mia capacità di scrittura, senza che io possa in maniera determinante svicolare verso l’una o l’altra. Il romanzo“Un sogno nel bagaglio” è pura invenzione, anche se alcuni passaggi e alcune intuizioni sono larvatamente auto biografiche. Non si può scrivere una pagina se non si è personalmente colpiti da qualche avvenimento. La poesia invece si distingue per la mia continua ricerca dell’Eros, inteso come amore sublime in contrasto determinante con Thanatos.

IL MIO "SOGNO NEL CASSETTO":
Non conservo alcun sogno nel cassetto, mentre invece sono sempre alla ricerca di nuovi stimoli per una scrittura che non abbia limiti. Le mie giornate, giunto ad una età nella quale ormai si tenta facilmente un conteggio alla rovescia, sono sempre dedicate al pensiero filosofico ed alla parola come comunicazione poetica con un interlocutore che mi sorprenda ora dopo ora.


MI CONGEDO CON...

“Quello che mi tormenta è l’altro aspetto
del calendario,
le promesse abbandonate nel folto delle acacie
dilatando la giostra di quel non senso
che le ironie del bicchiere ruotano in pericolo.
C’è ancora un fragile ritorno
per un’ultima sera
ed è un capitolo chiuso
la minuta emozione del mio gioco.
Ecco infine la tua sconnessione
che lacera ogni tempo.”


Antonio Spagnuolo



LINKS
ad alcune poesie di Antonio Spagnuolo pubblicate su larioinpoesia:

"Melodie"
"Neve"
"Uno stacco del Lario"

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DANIELE RIVA nell'obiettivo di comoinpoesia.com

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BACKGROUND DELL’AUTORE
Sono nato sotto il segno della Vergine, ma questo non è importante, perché non credo agli oroscopi. Meglio dire che sono nato nel 1964 e che vivo in un borgo di provincia a ridosso dell’Adda, quindi comodo per raggiungere in pochi minuti lo splendido scenario del Lario con le sue perle lecchesi, la caotica Milano ricca di opportunità e la bellissima Bergamo sospesa tra il suo cielo veneziano e la sua ordinata città bassa. Il mio lavoro principale sarebbe quello di poeta, ma mi adeguo a svolgere funzioni di consulenza legale e a collaborare nella gestione di alcune società. Pur essendo un Alpino, amo alla follia il mare. E non è la sola contraddizione: infatti, detesto il pesce. Le mie passioni sono naturalmente leggere e scrivere; e poi viaggiare e fotografare. Sono appassionato anche di storia, dei classici latini e greci, della musica degli Anni ’80 e dei mercatini di antiquariato. Colleziono monete di tutto il mondo, purché di scarso valore...


IL MIO PERSONALE CONCETTO DI “POESIA”
Dire l’indicibile: questo è in fondo la poesia, raccontare la realtà che si rivela - sia essa una sensazione, un'emozione, una fugace impressione colta al volo come il tremolare di un riflesso sull'acqua. Poesia è quindi stupore: quello che prova il poeta quando il messaggio gli si rivela, quello che prova il lettore quando si immedesima nel messaggio. Scrivere una poesia significa comunicare al mondo quell’intimo fermento, condividere quel tocco che ha fatto vibrare una corda dentro noi. Quanto a me, iniziai a vergare versi nei primi giorni del 1980, imitando lo stile di Ungaretti; poi le letture e le scoperte di altri poeti - i prediletti Gozzano, Montale e Luzi, ma non solo - mi hanno condotto a realizzare uno stile personale, che solo raramente si distacca dalla scelta dell’endecasillabo.


PRESENTO BREVEMENTE I MIEI BLOGS
“Il canto delle sirene” è la “casa” cui affido le mie riflessioni, i miei racconti, le analisi poetiche e letterarie, i pensieri che si affollano, evocati dall’attualità. Vuole essere uno spazio dove confrontarsi con i pochi lettori: offre motivi di ragionamento e spesso espone in vetrina poesie di autori noti o meno noti ripescate da libri, ritagli di giornali o dallo sterminato oceano della Rete.

“Assolo di poesia” è l’espositore delle mie poesie: ogni giorno – secondo l’antico adagio “Nulla dies sine linea” – ne viene pubblicata una, corredata di una immagine significativa in una simbiosi che aiuta ad esprimere meglio il concetto talora oscuro dei versi.


PRESENTO BREVEMENTE LA MIA POETICA:
“Dicono che con facilità l’uomo
dimentica ma io ricordo ancora”.

È il sunto della mia poetica questo distico che chiude una poesia del 1999, “L’uomo dimentica”: tutto il mio discorso poetico si bilancia tra presente e ricordo, tra i giorni che passano seguendo il ritmo delle stagioni e le memorie che essi rievocano. Un amico aveva definito tempo fa la musa protagonista delle mie poesie “la donna in bottiglia” e me “il poeta che aspetta donne madide di sale sul bagnasciuga”. Ho dovuto dargli ragione...


IL MIO “SOGNO NEL CASSETTO”
Il mio sogno è stato per anni quello di aprire un blog, anche prima che la tecnologia lo rendesse possibile – ricordo che al liceo avevo addirittura provato a pubblicare una sorta di bollettino di poesia per gli amici. Quindi, l’ho realizzato. Che cosa potrei chiedere allora? La macchina del tempo, per viaggiare da turista tra gli avvenimenti storici, sembra sia fisicamente impossibile: occorrerebbe un buco nero a portata di mano. Forse mi accontenterei di andare a vivere a New York o di visitare la Patagonia per vedere i ghiacci azzurri del Perito Moreno scivolare nell’oceano prima che l’effetto serra li sciolga definitivamente.


MI CONGEDO CON...
usando questo verso di Octavio Paz:
"Con grafie chiare il poeta scrive le sue oscure verità"



LINKS
ad alcune poesie di Daniele Riva pubblicate su larioinpoesia:

"Lago perla nera"
"Di luce e di vento"
"Battelli bianchi"



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ANTONIA MIGLIARESI nell'obiettivo di comoinpoesia.com

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BACKGROUND DELL’AUTORE
Sono nata a Napoli nel 1949 ma risiedo in Abruzzo da diversi anni. Dopo qualche breve esperienza giovanile ho iniziato a comporre poesie nel 2002 ispirata dalla bellezza del lago di Como, luogo che mi entrerà per sempre nel cuore.
Ho poi scritto “Siamo tutti capitani” e "Parte-nopea, parte-laghée?” diari delle mie estati trascorse sulle belle sponde del lago che tanto m’ispira.
Ultimo mio volume è “Da onda a sponda (il Lario si racconta)”.
Dal contatto con la natura traggo una grande forza interiore, amo una vita semplice e il mio valore principale è la libertà. Da spirito libero vivo la mia vita in località diverse a seconda della stagione. Tra i miei hobby c’è anche la pittura.

IL MIO PERSONALE CONCETTO DI "POESIA"
Che cosa significa per me scrivere.

Per me scrivere poesie significa liberare la parte più nascosta dell’ anima e affidarla a un foglio di carta che in quel momento diventa il più caro amico e confidente, raccoglie le mie tensioni e condivide le mie emozioni per moltiplicarle all’infinito attraverso la sensibilità di chi mi legge.


PRESENTO BREVEMENTE IL MIO BLOG
Il mio blog “Una terrazza sul Lario” è dedicato al lago di Como, luogo che mi ha particolarmente colpita e dove torno fedelmente ogni estate da quando sette anni fa approdai per la prima volta sulle sue sponde.
Attraverso il blog approfondisco la conoscenza di posti tanto amati, stringo amicizie con chi ha mia stessa passione e sento meno la nostalgia che è lancinante nei lunghi inverni di lontananza.


PRESENTO BREVEMENTE LA MIA POETICA - IL MIO LIBRO
Il mio ultimo libro “Da onda a sponda” presenta il lago di Como attraverso numerose immagini accompagnate da versi.
Vuole essere un modo diverso e tutto personale di far conoscere il Lario che ho voluto immortalare sia nei suoi momenti di estrema bellezza attraverso suggestive albe, infuocati tramonti e panorami mozzafiato, che in altri momenti in cui si mostra capriccioso e irascibile, si sfoga con la furia delle onde, e trascina tronchi e detriti sulle spiagge. Ho ritratto con il mio obiettivo vicoletti, chiese antiche, creature lacustri, battelli e tutto ciò che ha colpito la mia fantasia. Non mancano momenti di festa dove si radunano lariani e turisti davanti a specialità locali dai prelibati sapori.


IL MIO "SOGNO NEL CASSETTO":
Il mio sogno nel cassetto è quello di potermi trasferire definitivamente su lago di Como, sogno che non realizzerò mai perché non so se riuscirei a superare i rigidi inverni, abituata, da buona napoletana, a un clima più mite. E poi credo che i sogni, divenuti realtà, perdano un po’ del loro fascino, e allora preferisco lasciare il mio “sogno nel cassetto” allo stato di desiderio.


MI CONGEDO CON...

La mia frase preferita è:
"L'anima libera è rara, ma quando la vedi la riconosci,
soprattutto perché provi un senso di benessere quando le sei vicino"

(Charles Bukowski)


LINKS
ad alcune poesie di Antonia Migliaresi pubblicate su larioinpoesia:

"Voli di fantasia"
"La scalotta di Villa Giulia"
"Alba sul Lario"


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